Pubblicato il 14 giugno 2017.

Autorizzazione paesaggistica: il silenzio assenso della Sovrintendenza equivale a un OK

In Sardegna, la Sovrintendenza ha tardato a esprimere un parere oltre i limiti di tempo stabiliti per legge e il Comune deve dire si all'autorizzazione paesaggistica

 La sentenza del Tar Sardegna 394 dell’8 giugno 2017: sulla richiesta di autorizzazione paesaggistica vale un silenzio del Sovrintendente che si trasforma in assenso obbligato per il Comune. Nello specifico: il Sovrintendente che non rilascia in tempo il parere necessario all’autorizzazione paesaggistica costringe il Comune a dare l’ok all’intervento. Il Comune non può più entrare nel merito. Si tratta di una bocciatura della “melina” delle Sovrintendenze, di cui deve pagare le conseguenze anche il Comune interessato.

Scarica la sentenza 394 del TAR Sardegna.

La questione, nello specifico, riguardava la richiesta di concessione edilizia per la realizzazione di una dependance con piscina a servizio di una residenza già esistente in Sardegna, in zona dichiarata di notevole interesse pubblico con D.M. 12 maggio 1966.

Fonte: www.ediltecnico.it/

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